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Il trattamento di lungo perdiodo con Omalizumab nei bambini con asma allergico è risultato sicuro e ben tollerato Uno studio clinico di 28 settimane in doppio cieco con un'estensione di 24 settimane in aperto ha valutato gli effetti nel lungo periodo dell'anticorpo anti-IgE, Omalizumab ( Xolair ) nei bambini d'età compresa tra 6 e 12 anni con asma allergico moderato-grave che richiedeva Beclometasone dipropionato per via inalatoria. Un totale di 225 pazienti è stato trattato con Omalizumab ogni 2 o 4 settimane, mentre 109 hanno ricevuto placebo. Il dosaggio del Beclometasone dipropionato per via inalatoria è rimasto stabile fino alla 16^ settimana ed è stato successivamente ridotto dalla 17^ alla 24^. Il dosaggio più basso per il controllo dell'asma è stato mantenuto per più di 4 settimane. Durante l'estensione dello studio tutti i pazienti (n=309) sono stati trattati in aperto con Omalizumab oltre a ricevere un trattamento convenzionale per l'asma. L'incidenza di reazioni avverse nei pazienti trattati con Omalizumab per 52 settimane è risultata simile a quella riscontrata nelle prime 28 settimane ( core trial ). I più frequenti effetti indesiderati osservati sono stati: infezione del tratto respiratorio superiore, cefalea ( 47,1% , 42,7% rispettivamente ). Il 4,9% (n=11) dei pazienti ha sofferto di orticaria che si è risolta spontaneamente o dopo assunzione di antistaminici, con l'eccezione di un paziente che ha dovuto interrompere il trattamento a causa dell'insorgenza di una forma grave. Non sono state osservate reazioni anafilattiche o eventi avversi che hanno indicato la formazione di complessi immunitari. In nessun paziente sono stati rintracciati anticorpi anti-Omalizumab. ( Xagena_2003 ) Berger W et al, Ann Allergy Asthma Immunol 2003; 91:182-188 AsmaOnline.net MedicinaOnline.org XagenaFarmaci_2003 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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